Dopo appena 6’ minuti Morelli colpisce a freddo (è proprio il caso di dirlo) con un destro al volo armato da Rigoni, per imporre al Cosmos una partita in salita. La squadra di Selva è tutt’altro che spenta, costruendo almeno quattro nitide palle-gol nel primo quarto d’ora: quella che coinvolge Robba, su corner di Gjurchinoski, vale la rete dell’1-1 con un’incornata al 14’. Merita una menzione particolare Manzaroli, che 200” secondi prima aveva compiuto un vero prodigio su Mossolini. A metà frazione il Cosmos lamenta la mancata assegnazione di un penalty per un potenziale tocco in area con la mano da parte di Maciel, ma arbitro e assistente non rilevano infrazioni. Poco più tardi la rimonta gialloverde sembrava cosa fatta, ma Mattia Manzaroli decide di piazzare la parata dell’anno sul mancino sottomisura di un attonito Hamati. In coda al recupero, si levano nuove proteste del Cosmos per un nuovo, presunto tocco in area di mano: Islamaj supera di testa Manzaroli, ma sulla linea Michelotti un gol già fatto. In maniera regolare per gli ufficiali di gara: all’intervallo è 1-1. La sfida è vivace e piacevole anche nella ripresa, dove Semprini e Manzaroli sono decisivi un’uscita bassa per negare l’esultanza rispettivamente a David Tomassini ed Hamati. Fa seguito un lungo periodo di stanca, spezzato dalla grande chance di Monceri – che spreca un assist al bacio di Ceccaroli, spedendo sul fondo. Di lì a qualche minuto, l’attaccante finisce a tabellino, ma nella colonna degli espulsi – regalando alla Libertas un finale in superiorità numerica. Ciononostante, è il Cosmos a chiudere i Granata nella propria metà campo e a costruirsi l’occasione per il successo: Ceccaroli però non inquadra la porta, lasciata vuota dall’unica imperfezione di serata di un grande Manzaroli.

