Andrea Gregori sarà il portiere della Società Sportiva Cosmos per il terzo anno consecutivo. Il giocatore, classe 1987, ha raggiunto l’accordo in questi giorni con la dirigenza per difendere la porta gialloverde anche nella stagione calcistica 2019-2020.

“Mi fa piacere essere stato confermato al Cosmos per la terza stagione – dichiara l’estremo difensore ex Villa San Martino e Pergolese –. C’è un rapporto reciproco di stima tra me e la società sin dal primo anno in cui sono approdato qui: mi hanno accolto e trattato sempre bene”.

Gregori commenta così la stagione calcistica 2018-2019 del club di Serravalle: “La scorsa stagione, a mio avviso, è stata positiva. Certo, poteva esserlo ancora di più ma lungo il nostro cammino abbiamo trovato tanti ostacoli che, purtroppo, non siamo riusciti a superare. Sono comunque contento della mia squadra perché abbiamo sfiorato l’accesso ai playoff in campionato e ottenuto la qualificazione ai quarti di finale in coppa”.

Sempre il portiere del Cosmos si dice fiducioso e ottimista in vista del nuovo anno sportivo: “Ci alleneremo in un campo migliore rispetto a quello dell’anno scorso, che era talmente duro da causare diversi infortuni ai nostri giocatori. Ora avremo finalmente la possibilità di lavorare per bene e più giocatori in salute a nostra disposizione. Ci aspetterà una stagione difficile, in cui tutte le squadre vorranno primeggiare, ma noi non ci tiriamo indietro. Ci sarà da parlare poco e faticare tanto per provare a raggiungere qualche risultato soddisfacente. Dovremo affrontare e giocare ogni partita a testa alta contro tutti i nostri avversari”.

L’estremo difensore italiano è, inoltre, da due anni il giocatore del Cosmos con più presenze tra allenamenti e partite: “La passione, da parte mia, c’è e ci sarà sempre per il calcio – afferma –. Quando prendo un impegno, cerco di portarlo avanti nel migliore dei modi perché non voglio mancare di rispetto a nessuno nel club. In me c’è sempre la volontà non solo di migliorarmi ma anche di confrontarmi con i miei compagni di squadra e i calciatori avversari. Ci tengo tanto a ringraziare i miei genitori e mia moglie perché, nonostante l’arrivo di una figlia in casa, mi danno lo stesso la possibilità di allenarmi e giocare in porta”.